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venerdì 2 aprile 2010

Un pensiero in vista di questa Santa Pasqua

Ciao a tutti ragazzi,
mi scuso per essere mancato all'appuntamento della settimana ma...ho avuto molto da fare e, devo ammetterlo, poca voglia la sera di mettermi al computer a scrivere...come va?
Spero tutto bene! Innanzitutto voglio farvi i miei migliori auguri di Buona Pasqua, fiducioso che per tutti voi possa essere un'importante pausa di riflessione, soprattutto per questo sentiero di fede che stiamo cercando di portare avanti. Voglio condividere con voi una piccola riflessione su questo aspetto. Stando qui sono a contatto con realtà, culture, religioni estremamente diverse tra loro, con persone devote o completamente avulse da coinvolgimenti religiosi. Bethlehm è una città piena di chiese, ma non credo ce ne sia una uguale all'altra: una è cattolica (e per mia fortuna è proprio sotto casa mia!), una protestatnte, una metodista...sto scoprendo un sacco di culti di cui non sapevo l'esistenza guardando le chiese di questa città!
Proprio ieri poi abbiamo avuto un'interessante discussione con Ryan ed Enrico sul significato della religione, sulla necessità o meno per l'uomo di credere o meno. Tutto è partito da una domanda di Ryan su come è vista dalla stampa italiana la problematica emersa in questi ultimi giorni sul prete che pare abbia abusato di questi ragazzi sordomuti...tralasciando l'argomento in sè, quello che poi è emerso è un pensiero che, da credente, condivido pienamente. La fede è certo un aspetto personale che può riguardare ciascuno di noi. Possiamo avere dei dubbi, più o meno forti, possiamo vivere dei momenti di ribellione perchè sentiamo questa fede come qualcosa "calato" dall'alto, imposto. Possiamo invece non sentire nessun attrito ed anzi, essere convinti della nostra scelta di fede. Possiamo insomma pensare tutto quello che vogliamo, ma non dobbiamo smettere di pensarci. La religione è qualcosa che da sempre ha contraddistinto la vita dell'uomo, esiste da sempre, è un bisogno dell'uomo, non possiamo negarlo. Noi dobbiamo avere fede in qualcosa, chi si professa ateo...non si rende conto che nega l'evidenza...ateo, senza dio...ok, posso non credere in Dio, ma avrò delle certezze su cui rivolgermi, avrò sempre il mio dio (badate bene, con la d minuscola!) che potrà essere il denaro, la lotta politica, la musica...insomma, è la direzione in cui va la mia vita. E allora perchè non ci mettiamo in gioco per davvero, perchè non andiamo a scovare cosa traina la nostra vita, perchè non vogliamo cercare di cogliere la relazione che questa direzione ha con Dio? Lavorando nell'ambiente scientifico, sono molte le persone che incontri e che disprezzano chi crede. Le cose le possiamo spiegare matematicamente, quello che non sappiamo lo sapremo tra un po' di anni...Dio non lo possiamo spiegare quindi non esiste...questo ti dicono...però...tutta la dedizione che ci mettiamo per trovare una risposta "scientifica" ai problemi della terra, spesso non portano comunque a risposte, solo a congetture...e se portano a risposte, ci accorgiamo che la realtà è spesso più vasta di quello che pensavamo...perchè allora ridurci a pensare che la ricerca di Dio possa darci delle risposte matematiche, quantificabili? Perchè non pensare che è un altro il linguaggio con cui ci parla? Nei miei momenti di maggiore dubbio, queste sono le domande che mi sono fatto...e ripensando alla mia vita mi sono accorto che, seppure non tangibili, i segni della presenza di Dio sono molti, e mi hanno portato ad essere quello che sono.
Forse sono stato un po' incasinato, ho scritto molto a ruota libera, spero però di avervi fatto capire cosa intendevo dire. Mi piacerebbe se ognuno di voi potesse scrivere anche un breve commento a ciò, prendetevi il tempo che volete, giusto per capire da voi, io che sono lontano (dai non fatemelo dire sempre da Marci e la Maura poveretti!) a che punto siete nella vostra strada rispetto alla fede.
Ancora una buona Pasqua e...piccolo regalino, alcune nuove foto aggiunte all'album!

Buona strada a tutti

Ale

3 commenti:

  1. Auguri Aleeeeee!!!!! e un abbraccio grande :-)

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  2. Auguri, ho letto attentamente il tuo post tuttavia non ho avuto ancora l'occasione (e la voglia) di scrivere un pensiero chiaro riguardo questo non banale tema, ma prometto che entro la fine della prossima settimana posterò un adeguato commento...oggi sono in preda ai "vapori" del pranzo.

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  3. ciao Ale!

    tanti auguri di buona Pasqua!
    il tuo post arriva proprio nel momento opportuno... ho vissuto negli ultimi giorni una vera e propria full immersion (si scrive cosi? ahah) alla ricerca di Dio... Prima con un ritiro della FUCI e poi con delle giornate parecchio intense a Roma durante la settimana santa... Condivido il tuo pensiero: a volte mi sembra di voler cercare in maniera angosciosa il volto di DIo, vorrei averlo davanti a me chiaro nella certezza che rassicura, eppure... eppure mi rendo conto che questo negherebbe la scelta libera di fidarsi, però penso che comunque lassù si apprezzi lo sforzo... penso di essere sempre in ricerca della Verità che è Carità: forse non arriverò alla certezza, ma almeno saprò di essere stato in allerta per rispondere: "eccomi" alla chiamata...
    dopo queste confuse perle di stanchezza, volevo ringraziarti di tenerci sempre aggiornati della tua vita americana!
    spero di sentirti presto...

    Andrea

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